SPAZIO GERARDO TORRE, SEGRETARIO
MSI-FIAMMA TRICOLORE




"Ritengo che l'allargamento a destra, nell'ambito di una ricerca politica per quanto riguarda
le nostre opinioni, è su una posizione ricercante veri motivi di politica sociale, del disagio economico
e delle problematiche che il popolo europeo continua a sostenere. Quel disagio che parla di
disoccupazione e di contrapposizione agli USA. Una destra legata a quei sintomi di ricerca
alle soluzioni di problematiche sociali vissute giorno per giorno. Avere un'opportunità
di non massificare il popolo europeo ma di avere un'attenta soluzione nelle problematiche che appartengono
anche al singolo cittadino. In effetti riprendere lo status quo di una politica
dimenticata con i nuovi mercati. La destra sociale costituisce la comunità partendo
dalla dimensione uomo. Non siamo mai stati d'accordo per la massificazione non come numero ma come identità. Il vero
problema è quello di fotografare le condizioni quotidiane nell'ambito in cui un individuo vive.
DESTRA SOCIALE E AN. "In An la destra sociale non esiste più. In tutta la sua verifica si è appiattita al potere squallido
della cdl. La gestione dei vertici di An è deludente determinata dal mantenimento di quella gestione
del potere politico di accettare di appiattirsi.



Ritengo che solo la Lega, che non è un partito tradizionale ma semplicemente un movimento politico,
in ogni caso, in certi spunti ricostituisce quello spirito di alternativa e di pressioni della
CDL. Si oppone alla maggioranza di governo come faceva il Movimento Sociale Italiano negli anni '68-'78.
Oggi, noi osserviamo nella gestione del potere italiano, un bipolarismo inesasperato,



In questo caso questi grandi problemi di politica sociale possono essere rapportati agli atteggiamenti
microscopici politici della giunta Gambino. La gestione dell'attività amministrativa ha lo
stesso riflesso del governo nazionale. Appiattire Alleanza Nazionale perchè non muove
un passo. Pagani è la città della disoccupazione, e la spinta immediata era quella di aggredire
questo status quo e non preoccuparsi di mantenere la gestione di potere: asfalto di strada e
festività. Ritornando al vecchio discorso di sempre, chi fa il politichese sta sempre seduto
sulla sedia per realizzare l'asfalto di strada nel momento in cui serve al tizio che abita in via Rossi.
Invece il pianto che si alza dai cuori non viene ascoltato da nessuno. Perchè se c'è delinquenza
malavita, è perchè non ci sono i soldi.
I soldi si fanno con una strategia da parte di chi garantisce per dare un colpo alla
disoccupazione.
Pagani doveva entrare in una situazione di ambiente San Francescano.
E' gravissimo per chi ha votato, senza avere un interesse politico, di aver prodotto la possibilità
successiva di volere il pagamento della cambiale che aveva costruito dando il voto.
Il Sindaco si è circondato di persone e ha dato incarichi a mezza Pagani.
Si è ritrovato circondato di uomini che non vogliono sapere niente ma vogliono solo
il proprio tornaconto.



E allora vediamo un'immagine d'iceberg, esteriore, bella, da una parte e dall'altra una parte profonda che governa e s'immedesima
nelle stesse intelligenze che hanno governato Pagani da sempre.
Per cui il rinnovamento nelle amministrazioni va determinato in atteggiamenti decisionisti.
Anche con grande rischio. Non si può governare con il sorriso sulle labbra, ma si deve governare con la tensione
d'ansia, con intelligenza.
Gli amministratori attuali fanno gli amministratori perchè scelti dalle aree politiche e non scelti dai
cittadini di Pagani. Sono amministratori competenti ma non sono dell'area di centrodestra.
Di conseguenza i consiglieri si ritrovano a non governare niente e a prendersi il bello
e il cattivo tempo. Gli stessi membri del partito di An hanno esperienza politica zero.



E, infatti, cosa si è verificato? L'ingresso di assessori che non sono stati eletti dal popolo.
Io, come Gerardo Torre, non avrei permesso l'ingresso di Bonaduce che ha un passato dalle fila
di rifondazione comunista. La politica si fa con l'intelligenza umana. Si produce l'idea,
l'idea produce il valore pratico e l'idea si trasforma in proiezione.
A Pagani non fanno politica
ma gestione del potere".



GOVERNO BERLUSCONI. "Il governo Berlusconi dura e durerà anche se in questo momento la congettura
economica mondiale non è favorevole. Di conseguenza tutto si gioca intorno al valore economico,
del materialismo esasperato. In questo gioco non può non vincere Berlusconi.
L'uomo nella sua condizione non ha il motivo per esistere. Prima era la politica che gestiva l'economia
adesso è l'economia che gestisce la politica".



ROAD MAP. "Quando il mercato arabo è entrato nel gioco degli Usa, gli Usa hanno subito capito
che era necessario l'espansionismo. Perchè quando l'espansionismo avviene nel momento in cui si è potente
significa che si è nell'orbita del successo. Dopo la caduta del muro di Berlino, gli usa avevano
capito che era il momento dell'espansione. E dove bisognava compiere quest'operazione? Nel medioriente.
E quindi è nata la road map. Successivamente gli usa faranno altre espansioni, continuando
nell'africa. Però bisogna porre un punto interrogativo nel momento in cui la russia sarà
inglobata in europa, un'europa più forte rispetto a prima, e di conseguenza si dovrebbe avere
una contrapposizione.
Anche se io personalmente sono contro il comunismo e la russia, che con il suo PCUS, ha
tracce di un comunismo quasi religioso.
Il comunismo massifica. La libertà, l'intelligenza è stata sempre schiacciata. Ma non è così
perchè la vita è fatta di emozioni. Per questo motivo apprezzo Raffaello, Da Vinci grossi
individualismi".

AN RISPETTO AL GOVERNO. "E' una forza che realizza un'aggregazione che gestisce insieme
alla CDL. Ha perso completamente quello spirito che l'ha resa simpatica. E' appiattita.
Però è da ricordare che la destra nel suo complesso ha delle intelligenze particolari come
Storace, grande figura. Però queste grandi intelligenze gestiscono delle cariche da cui non possono
trascendere, sono vincolati. La vera destra è quella della fiamma tricolore, reazionaria
e dialogante con il sistema sociale. Poi si aggiunge Forza Nuova che ha le stesse pulsioni
ma non ha un architettura come la nostra".