SPAZIO ENZO SFORZA

Segretario di Rifondazione Comunista di MADDALONI, ENZO SFORZA



L'INGRESSO DEI PAESI DELL'EST IN EUROPA. "I vantaggi non ci sono, e se ci sono
devono essere integrati in una politica pianificata, futurstica
e prospettiva. Sotto certi aspetti ci saranno dei sacrifi da parte dei popoli che subentrano,
essi troveranno un'agevolazione tra 4-5 anni. Il problema è che si sta definendo un ruolo
dell'europa, in effetti che si verifica un dualismo: autonoma economicamente e potente economicamente rispetto agli USA.
Un'europa potente ma non autonoma, una contrappossizione tra destra e sinistra.
Io ritengo che l'Europa autonoma potente ed autonoma economicamente è una velleità.
Ma che comunque vale la pena di appoggiare per un un ragionamente ancora cinico
per combattere l'imperialismo che ha cimentato instabilità. Con la propria
autonomia può contrapporre il proprio potere agli usa.
L'Europa deve fare uno sforzo nel paese del mediterraneo, nuovo e diverso. Fare delle
aperture di credito come l'Egitto, la Libia e anche rispetto a Israle. Se noi assumiamo
una posizione abbastanza autonoma, non per condannare Israele, ci troveremo dei risultati poisitivi. La nostra arma è quella del buon vicinato economico e politico che sta sul mediterraneo. Noi
dobbiamo creare un polo che determina una stabilità economica e politica (Turchia etc). L
'Italia potrà avere un ruolo essenziale in questa situazione. Ma il governo trascura queste situazioni."



ROAD MAP. "Io penso che sia fallita. Israele è uno degli stati che fa molto fatica ad essere democratica
La road map andava bene per la gerusalemme liberata, ma quando gli israeliani hanno costruito il
muro che nella road map non c'era si è creato il caos. Eppure questo ha dimostrato che israele non ha rispettato il patto.
Hanno mosso tutti il dito quando i palestinesi hanno frequentato il terrorismo.
La cosa più vergognosa è che gli israeliani hanno costruito il muro. In questo Arafat è
stato sempre una figura stabile e aveva un potere assoluto. I gruppi estremisti hanno
poi indebolito la figura di Arafat per delegittimarlo e giocare sottobanco con gli israeliani"
SISTEMA ELETTORALE EUROPEO. "Io ritengo che il sistema proporzionale è il migliore perchè
rappresenta tutte le idee dei cittadini con uno sbarramento. Il problema di creare una
lista unica non è legato ad un problema tecnico elettorale ma è politico.
Il problema di creare una lista unica, voluta fortemente dai ds a noi fa piacere.
In quanto il problema storiografico che finora li ha mantenuti a galla, con il proporzionale
crolla, in quanto gli stessi ds dovranno svestirsi dei panni che finora non appartenevano
a loro. E anche perchè una buona fetta della sinistra comunista ha sempre appoggiato i ds
alle feste dell'unità, alle manifestazioni rosse. E quindi a questo punto crolla il mito
dei ds e la percentuale dei comunisti italiani potrebbe tranquillamente aumentare senza
problemi.



SINISTRA. "I ds avranno una logicità, e lo spazio c'è e andranno verso il centro.
Penso che i ds riusciranno a portare avanti la sinistra moderata con l'appoggio anche dei
sindacati. Penso che i comunisti devono assumere un ruolo, l'unità dei comunisti, il quale
Bertinotti adotta un comportamento politico contrario perchè non è mai stato
comunista, e non lo può mai diventare. Ed il progetto che lui basa sul movimentismo, la dice lunga su un progetto politico che i
comunisti italiani stanno portando avanti. Anche se tutt'ora non c'è il soggetto politico".



INPS. "Se ci deve essere una grande riforma strutturale, si dovrebbero erogare servizi migliori
e diversi e di migliorare i settori dell'occupazione, e meno focalizzata sui settori degli anni '70. E di finire con la logica dei carrozzoni.
Con gli Invalidi civili, accompagnamenti l'inps è un carrozzone che non perde e non va.
Bisogna allargare la fascia dei servizi, in questo caso l'inps in futuro potrebbero ottenere dei risultati positivi.
Il settore degli artigiani e commercianti è un settore ad esempio da appoggiare.
Allora ben venga la riforma Dini che ha già provveduto a portare avanti un ragionamento sull'inps.
E poi trovare una soluzione al problema delle pensioni sull'anzianità. Dice bene Epifani che questa riforma è una farsa. I ministri non
vogliono decidere niente per queste questioni".
PICCOLE IMPRESE E INPS. "Se non emerge il lavoro nero che rappresenta una spinta all'economia.
E con Tremonti sulla legge sul sommerso non è riuscito a determinare niente.
C'è lavoro precario nelle aziende. L'ossatura del mercato è sempre drammatica in quanto la vince sempre il lavoro nero.
E' irragionevole che nell'immediato le aziende si possono regolarizzare nel momento in cui
non hanno agevolazioni fiscali e agevolazioni di finanziamenti. Avremo un'economia instabile, uno sviluppo non determinante
e avremo un'economia terrificante. Io prospettiva non ne vedo".
FUTURO POLITICO A MADDALONI. "Maddaloni è sempre stata di sinistra e gli elettori votano a sinistra
perchè si fidano. Penso che questo trend politico rimarrà stabile".