Intervento del Senatore Nicola Mancino
Il Senatore nel suo intervento ha messo innanzitutto in risalto la funzione essenziale
che ha svolto fino ad oggi la costituzione italiana e che adesso gli è nuova la
modifica dell'impianto costituzionale (in realtà la decisione è avvenuta attraverso
fiumi di riunioni politiche che si sono svolte anche in estate, ndr). Ovviamente
Mancino ha sottolineato la differenza tra la modifica di una modirfica di determinati
commi dei titoli della costituzione ed altro di modificare l'impianto costituzionale
ricordando i veri principi, primi morali, e poi politici a cui si è ispirato De Gasperi
per l'Italia repubblicana.
A tal proposito il senatore Mancino ha scartabellato le pagine della costituzione ricordando
che il centrosinistra ha semplicemente toccato il titolo V della costituzione italiana
facendo piccole modifiche oppure allargando determinati articoli costituzionali come l'articolo
in cui la repubblica prima riconosceva regioni, provincie e comuni e con la modifica del centrosinistra, la modifica
toccava anche le aree metropolitane. Ed in più c'è stata qualche abrogazione, sempre all'interno del titolo
V di quale che articolo. Sostanzialmente, secondo il Senatore Mancino, il governo Berlusconi
ha voluto fortemente la modifica dell'impianto costituzionale sia con la devolution
che con la legge elettorale. E proprio sul secondo punto che il senatore Mancino ha puntato
l'indice contro il governo Berlusconi che ha modificato una legge che poteva rimanere invariata. In realtà, per Mancino, Berlusconi ha portato avanti un progetto istituzionale
che favorirebbe il suo governo penalizzando le altre forze politiche.
Dall'altra parte c'è un altro ostacolo legislativo che riguarda la devolution. L'opinione
del Senatore Mancino a riguardo è che il governo Berlusconi prima di presentare questo
progetto di legge non ha pensato alla differenza economica tra zone ricche del paese
e zone povere, ma non solo, il governo Berlusconi ha affidato la gestione delle risorse
ad altri enti regionali creando una differenza sostanziale della gestione della ricchezza
tra nord e sud.
Nelle sue conclusioni il Senatore Mancino ha precisato che l'iniziativa della CGIL
è da valorizzare, è necessario raccogliere le firme per la difesa della costituzione
ed è importante soprattutto tenere informati sempre i cittadini per quanto concerne
l'evoluzione della normativa costituzionale.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT