JULIO CESAR ZANELLI
CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI SALERNO
NUOVO PSI




LE PROPOSTE PER CAPACCIO. "Con la mia candidatura cercherò di offrire alla cittadinanza
di Capaccio, alla Provincia, buone cose. Il Nuovo Partito Socialista Italiano ha
origini storiche ed è ben radicato in Campania. Capaccio ha tanti problemi e solo
il Nuovo partito Socialista Italiano potrà risolvere i tanti problemi presenti a Capaccio.
La viabilità, gli anziani, il lavoro, il turismo e la scuola sono i punti cardini
del nostro programma per rinnovare l'area di Capaccio. Ritengo importante cambiare la
mentalità, dal piccolo homus sociale al grande homus sociale. Il problema della scuola
è molto sentito a Capaccio. Ci sono scuole, strutture non agibili, la nostra intenzione
è quella di creare una cittadella scolastica evitando sprechi pubblici, attuati dalla
precedente amministrazione con gli affitti delle nuove sedi. Gli anziani sono totalmente
emarginati, isolati, bisogna avvicinarli e farli diventare parte attiva della società
locale. Creare servizi, strutture dove possono incontrarsi e nello stesso tempo rendersi
utili, come ad esempio accompagnare e sorvegliare bambini all'entrata e all'uscita della
scuola. Il problema dei giovani è un altro tassello previsto dal nostro programma elettorale come anche l'economia.



Capaccio è una risorsa agricola importante che attualmente non viene sfruttata.
Come per l'agricoltura anche per il turismo credo che si può e si deve fare di più.
Noi abbiamo complessi alberghieri conosciuti. Molti per la tipica ricorrenza legata al festeggiamento
del matrimonio. Ma il tutto finisce lì. Bisogna creare un nuovo turismo. Oggi soggiornare in
in un albergo per una famiglia media si spende 140 euro al giorno, ritengo che questo sia un prezzo alto.



Ci vogliono strutture nuove, nuovi imprenditori e l'adeguamento degli alberghi al
prezzo di mercato. E' necessario stimolare la crescita di piccole e medie pensioni con prezzi
più modici per attrare il turismo. Capaccio deve trasformarsi in un polo turistico di attrazione
e non deve essere un modello di turismo momentaneo. Inoltre è necessario investire nelle
infrastrutture locali per offire servizi necessari ai turisti, come evitare di camminare
a piedi per vedere i templi.



A Capaccio finora ci sono state molte famiglie protette con un'economia non a beneficio
per il sociale ma a beneficio proprio. Io nonostante provengo da un paese straniero mi sento
italiano a tutti gli effetti. Frutto anche di una passata emigrazione. I nostri genitori
infatti sono emigrati in cerca di nuove possibilità, una vita migliore, ricordo che mio



padre mandava sempre i soldi a mia nonna. E credo che la grandezza dell'Italia dipende
anche dagli emigrati. Io provengo da un paese dell'america del sud, l'Argentina, e ho visto
da una parte una ricchezza, ma anche una grande povertà. E molte volte bisogna partecipare
alla colletta per far rientrare la salma di un proprio connazionale al cimitero.


Quindi vorrei porre un accento e un interesse per chi è straniero, in passato i nostri
genitori sono emigrati affrontando tanti problemi, lasciando la propria terra, la famiglia,
la propria cultura. Quindi vorrei aiutare gli stranieri, cercando anche di
integrarlo nella nuova realtà che affronta i suoi problemi.
TURISMO. "Il problema turismo è importante per me, bisogna trattenere
il turismo che oggi è solo mordi e fuggi, ossia di passaggio.
Non ci sono infrastrutture, ma ci sono megaalberghi con costi alti per un famiglia. Quindi
sono necessarie nuove strutture, strutture balneari, un mare pulito, al fine di intrattenere
il turismo, creare attrazione per incrementare l'economia locale. Inoltre bisogna creare
strutture sportive, strutture per l'intrattenimento dei bambini. A Rimini ad esempio ci sono
parchi acquatici, bisogna intrattenere il turista che viene a vedere Paestum e cercarlo di farlo rimanere".



PROBLEMA GIOVANI. "Credo che Capaccio possa
autofinanziare lavoro per i giovani con strutture adeguate evitando sprechi.
Il settore degli anziani e l'assistenza tossicodipendente è un altro problema da affrontare.
Capaccio è un comune grande circa 20 mila e il problema è sentito ma purtroppo è un problema
nazionale. I giovani oggi non hanno un ideale in cui credere, un lavoro. Questa forse è la
causa? E' necessario rieducare questi giovani ed aiutarli ad integrarli di nuovo nel tessuto sociale.
Importante sul territorio è anche la presenza massiccia delle forze armate sul territorio".


IMPRENDITORIA. Bisogna aiutare i piccoli imprenditori, nel pagare poche tasse, aiutare la commercializzazione
di ogni settore. Importante la manodopera specializzata, aiutando anche il piccolo artigiano,
e preparare il giovane alla vita imprenditoriale e al lavoro. Manca la manodopera qualificata.


L'Italia è all'avanguardia nel lavoro e nella moda. I grandi industriali
non danno lavoro in zona, mandono lavoro all'estero creando cosi disoccupazione. Per evitare
ciò ritengo, bisogna ridurre le tasse e fare si che il prodotto costi come quello prodotto
in italia evitando la manodopera straniera che lì è più bassa. E' necessario ridurre le tasse
per favorire una crescita imprenditoriale e di conseguenza l'occupazione".



IL CASO ARGENTINA. "L'America meridionale come l'Argentina e il Venezuela
hanno all'interno uno squilibrio politico. Io sono arrivato negli anni '80, anni bui
per il sud america. Se volevo esprimere un'opinone politica con un mio amico non lo
potevo fare. Il sud america ha avuto sempre problemi e attualmente ha ancora problemi
in quanto non ha una classe dirigente politica qualificata. E si è verificato che
all'america meridionale è stato impedito di crescere ed espandere in quanto conviene
a molti stati esteri che l'america meridionale rimanga nelle stesse condizioni.



La soluzione per avere dei vantaggi è quella di unirsi come ha fatto l'europa con
l'euro per rilanciare gli stati dell'america meridionale all'estero.
Molte classi dirigenti non hanno la volontà a modificare il tessuto sociale e non c'è
un tentativo di risollevare l'economia del paese, ma c'è invece la poca volontà
a risolvere i problemi del paese".