Intervento di Michele Gravano
Segretario Generale CGIL Campania


 

Il segretario generale CGIL Campania, Michele Gravano, ha puntanto l'indice
contro il presidente del consiglio in riferimento al blackout che sta subendo la
carta stampata in questo periodo in riferimento al tema delicato della costituzione
italiana. Con il pronunciamento di 9 regioni il refendum sulla costituzione
deve essere fatto per accentuare non solo l'informazione ma anche per attribuire valore
alla proposta della CGIL e delle altre associazioni che hanno intenzione di bocciare
la legge approvata in parlamento.
In tal senso, per Gravano, è necessario alimentare il dibattito ed è per questo motivo
che si è costituito il comitato sul referendum che ha come obbiettivo la raccolta delle
firme nonchè l'abrogazione della legge esistente per quanto riguarda la riforma
della costituzione. Per quale motivo la cgil difende la costituzione? Ha posto la
domanda al numeroso pubblico presente, il segretario generale CGIL Campania. Perchè la
costituzione italiana ha avuto i suo 50 anni, è stata creata sulla base di valori non solo
giuridici ma soprattutto morali. Ma purtroppo anche le costituzioni hanno dei tempi.
Gravano ammette che la difesa costituzionale avviene perchè il sindacato è stato sempre
attaccato ai valori costituzionali, ha sempre mantenuto elevato il diritto alla democrazia.
"La nostra democrazia è giovane e noi siamo nati con la democrazia" ha espresso chiaramente
il numero uno della cgil campana.
E nel suo prosieguo ha messo in evidenza che la costituzione è fondata sul lavoro,
sul riconoscimento dei diritti del lavoro che sono diritti civili. E su questa tematica
Gravano ha aumentato il tono su tali principi in quanto la CGIL si è sempre impegnata
sul fronte del lavoro ed ha sempre sostenuto e aiutato i lavoratori.
Gravano ha informato i presenti che la CGIL ha fatto addirittura una ricerca storica
del sindacato con le ricerche di De Felice per quanto riguarda la raccolta delle opinioni
in un regime totalitario.
Una ricerca fatta in un momento delicato e diffcile come quella dell'epoca fascista.
Un'epoca in cui era difficile esprimere il proprio pensiero ed era difficile anche effettuare
una ricerca. Ciò per dimostrare che la CGIL è sempre attenta alle vicissitudini giuridiche della
costituzione dimostrando che c'è una forte volontà della cgil ad accentuare l'informazione
per la difesa della costituzione che il governo Berlusconi ha riformato in senso negativo,
e di conseguenza vanno difesi anche i valori del sindacato, l'universalità dei diritti
(la salute, l'istruzione, la sicurezza) e quindi questa difesa non fa riferimento solo
alla devolution ma bensì anche ad altri titoli della costituzione.
In queste condizioni, ha sottolineato Gravano, si mettono in difficoltà gli enti regionali.
e si indebolisce il sistema nazionale. Ne consegue un effetto incongruente e contraddittorio
e per ultimo il segretario generale Michele Gravano ha sottolineato fortemente il
comportamento politico asociale di dare la possibilità al premier di scioglimento delle
camere.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT