SPAZIO POLITICO DEL PIZZO



Il coordinatore di collegio di Forza Italia Cava edei Tirreni-Costiera Amalfitana, dr. Vincenzo Del Pizzo,
Al suo fianco il sottosegretario allo sport, Pescante e l'onorevole Milanese


1)Come lo sport dovrà incidere sulla società giovanile per combattere i fenomeni devianti?
Risposta:
"Lo sport, a mio avviso,può essere uno degli strumenti più idonei per far sì che
la società giovanile possa crescere e maturare in modo più equilibrato e più sano nel corpo
di una società già di per sé piena di problemi e contraddizioni.
Questo perché, per sua "natura", lo sport, oltre ad una sua funzione evidentemente ricreativa, si
connota per la sua portata educatrice, didattica,formativa, atta a preparare le giovani
generazioni ad affrontare con onestà, lealtà, rispetto la realtà della vita.
Lo sport, dunque,come paradigma della stessa esistenza umana,a patto che in esso prevalgono i
valori più sani e più alti in armonia con una società che deve fare di questi stessi principi
i capisaldi della sua essenza".
Domanda:
2) Come si sta comportando il Governo Berlusconi nel rapporto tra sport e politiche giovanili?
Risposta:
"Il governo Berlusconi si è impegnato fortemente nella diffusione della pratica dello sport inserendo appositi programmi nelle scuole, favorendo in tal modo la crescita si sotto il profilo squisitamente fisico , ma anche sotto il profilo psico-pedagogico.In questo sicuramente non è stato aiutato da chi vuol far fallire questi programmi. Il governo Berlusconi ha fatto fino adesso registrare un notevole impegno nello sport, basti pensare all'ultima fatica legislativa che va sotto il nome di "Legge Onesti"che aiuta quei campioni che una volta finita la carriera agonistica sono costretti a mendicare per sopravvivere, dopo aver dato anche lustro alla nostra nazione. Oggi con il governo Berlusconi viene data dignità a questi campioni, riconoscendo loro un vitalizio.Un fiore all'occhiello è il finanziamento della Federazione sport disabili, che consente il reinserimento dei giovani disabili nella società, attraverso lo sport. Insomma un governo a cui piace poco la demagogia, che è stata il cavallo di battaglia del governo dell'Ulivo ,ma che privilegia il pragmatismo politico nella soluzione dei problemi da affrontare e affrontati, con l'unico intento di costruire nello sport modelli comportamentali e rispetto delle regole che sono la vera linfa di una società libera e democratica". Domanda:



3)Gli Enti Comunali,Provinciali e Regionali che tipo di politica devono sostenere nei confronti dello sport?
Risposta:
Gli Enti locali, a mio modesto avviso, devono investire risorse finanziarie nella costruzione
di impianti e nell'acquisto di attrezzature atte ad avviare e favorire la pratica dello
sport a tutti i
livelli, in particolar modo venendo incontro alle esigenze ricreative e di tempo libero di
quella fascia di età più giovane e per questo, più esposta alle insidie della società.
Credo, altresì,che sia importante, da parte degli Enti locali tutti, favorire la nascita e
la crescita di associazione e società sportive, che fondono la loro esistenza sulla passione
e disponibilità, a costo di sacrifici personali che consentono la pratica dello sport.
Credo, infine, che lo sport debba assumere la connotazione di una palestra di vita ,
soprattutto nelle realtà "a rischio", ma anche semplicemente meno visibili, per offrire un
esempio di civiltà e di valori.
L'importante, per citare l'abusatissimo ma sempre de Coubertin, è la partecipazione,e, il
partecipare è il modo migliore per sentirsi ed essere liberi