SPAZIO MODERATO

Consigliere Comunale di Forza Italia e Coordinatore cittadino del partito GIUSEPPE CALIFANO
"Le imprese devono essere sostenute soprattutto quelle del mezzogiorno
Le stesse imprese devono rendicontare gli investimenti derivanti
dalle agevolazioni del credito d'imposta. Da un punto di vista imprenditoriale
le promesse fatte vanno mantenute. DECRETO CIRAMI. Il decreto Cirami è
legittimo e rappresenta la linea garantista. Si poteva immaginare
di proporlo temporaneamente nella legislatura in maniera più adeguata.
Si poteva modificare qualche contenuto che poteva essere collegato a
Berlusconi. GUERRA DEL GOLFO. Secondo me dietro il terrorismo islamico
ci sono gli arabi. PROJECT FINANCING. Il Project financing deve essere
meglio esplicitato e semplificato, in modo che gli enti locali non
possono fare un maggiore uso anche per piccoli investimenti. LEGGE 267.
La 267 va un pochino modificata. I comuni devono effettivamente trovare
le risorse attraverso l'autonomia, non devono essere abbandonati.
Il governo deve tener conto della questione del mezzogiorno. Inoltre
io penso che sia fondamentale rimanere ferma la dicitura "Area metropolitana"
all'articolo 114 della costituzione in quanto è un'esigenza reale anche se
nei fatti non è una dicitura virtuale".

Assessore alle politiche sociali e giovanili appartenenti al gruppo UDC ANTONELLO MATRONE
"Il decreto Cirami dà troppo potere al politico. Se finora era la magistratura
ad avere il potere adesso è il politico ad essere tutelato maggiormente,
di conseguenza ci deve essere maggiore equilibrio tra politica e magistratura.
Quindi il decreto va rivisto, per questo motivo l'opposizione ha
sollevato la contestazione. A livello internazionale stiamo assistendo
a conflitti continui. Gli USa entrano in alcuni conflitti e non in tutti.
La cultura della pace è lontana e le dichiarazioni che si emettono nel
sostenere che la guerra si fa per un conflitto reliogoso non sono credibili".

Consigliere comunale appartenente a Rinnovamento Italiano ANTONIO LA MURA
"Nel golfo ci sono interessi economici. Bush vuole attaccare Saddam
in quanto ci sono giacimenti petroliferi. Per quanto riguarda gli Arabi,
laddove Blair ha dichiarato che gli adepti di Bin Laden si allenavano militarmente
nei campi dell'Iraq, è tutto da verificare. Secondo me la guerra
può essere evitata attraverso altri modi come l'operazione della CIA, etc."
PROJECT FINANCING. "E' uno strumento di innovazione finanziaria, ho dei dubbi
solo per quanto concerne il rapporto tra pubblico e privato. Anche perchè
a causa della congiuntura internazionale economica, i privati sono ben pochi.
Però vanno bene per finanziare soprattutto opere pubbliche. E' uno
strumento meno sicuro per il sud". TESTO UNICO. "E' necessario che ogni
ente sia autonomo anche se il presupposto essenziale è quello di
rispettare il principio della sussidiarità".

Consigliere comunale GIOVANNI COPPOLA
"Dietro il terrorismo islamico non ci sono gli arabi, ci sono invece
dei movimenti politici-religiosi che tendono di destabilizzare
l'area mediorientale per fini economici. L'economia è alla base
della guerra e nello scontro USA-IRAQ si gioca il petrolio.
Le ispezioni sono una furbata da parte di Saddam,
in una terra, quella del medioriente, dove ci sono nuovi leader
che vogliono realizzare i propri interessi e gli idealisti che
vengono sfruttati". RIFORME ELETTORALI. "Io spero che l'Italia
s'integri con i paesi seri anglosassoni (Germania, Svizzera, Gran Bretagna
Norvegia, Svezia). Io seguo la linea di De Gasperi e Mazzini, pertanto
questo sistema politico elettorale è una bolla di sapone. In alternativa
consiglierei cancellierato con sbarramento al 5% o semipresidenzialismo".
TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI. Bisogna estendere i benefici che hanno
i parlamentari anche ai consiglieri comunali. Per questo motivo
la 267 va rivista. Ci sono dei limiti, ad esempio per quanto riguarda
il mandato dei sindaci. Insomma è ci sono articoli da rivedere".