SPAZIO MODERATO

Consigliere comunale di Amalfi ANDREA TORRE
I fatti che sono accaduti sullo scontro tra governo e sindacati, lascia sembrare
un'eccessiva disponibilità verso l'opposizione che strumentalizza.
Bisognerebbe un maggiore controllo politico. La pubblicizzazione degli atti legislativi
e dell'azione realizzata in questo primo anno di attività, è meno visibile rispetto alla realtà. Questo perchè
i massmedia sono strumenti in mano alla sinistra, o a quelle carte
di miracoli cui la sinistra ha consentito di approfittare di questo ciclo
di governo improntato sullo sfruttamento a qualsiasi livello degli strumenti
di gestione della cosa pubblica. Tra poco, per questo motivo, ancora oggi,
ad un anno di distanza dall'insediamento del governo berlusconi,
non c'è una trasmissione obbiettiva dell'enorme mole di lavoro già avviato
e realizzato in parte dal governo. Per cui, bisognerebbe verificare la
correttezza, sia degli organi di stampa sia degli operatori della
radio e della tv rimanendo anche con determinazione personaggi poco
corretti nello svolgimento del servizio pubblico. A mio modesto
avviso, sono stato tentato più volte di non regolarizzare il canone
televisivo proprio per reazione dell'uso distorto che ancora si
fa del servizio pubblico. La questione, Biagi-Santoro, non rappresenta
altro il punto più alto di quest'alterazione di questa regolarità
delle trasmissione radiofoniche e televisive. Nonostante la significativa
vittoria del centro-destra, di Berlusconi in primis, c'è nella regione
Campania e in alcuni centri un controllo degli ex dc, nuovi popolari,
di forze diverse che ancora oggi mantengono il controllo sul territorio.
Nonostante l'ottimo successo conseguito da Forza Italia e dagli alleati
della Cdl non siamo ancora riusciti a debellare del tutto la
negativa influenza del raggruppamento di sinistra. Occorrerebbe,
pertanto, un contatto continuo con le realtà locali per creare dei
supporti adeguati allo smantellamento di questo potere, che sembra
effimero, ma che si mostra al momento delle competizioni elettorali
di una certa efficacia nel conseguimento dei risultati a livello
amministrativo. I responsabili dei partiti regionali e provinciali
dovrebbero assicurare una maggior disponibilità a rappresentare
dei singoli centri minori, ma non per importanza".