INTERVISTE

ANTONIO IANNONE SEGRETARIO DI AZIONE AGIOVANI



INIZIATIVA. "La motivazione dell'iniziativa è di essere vicini alle famiglie e ai militari impegnati nella missione della pace.
Un forte gesto di solidarietà della destra da sempre vicini alle forze armate, alle forze dell'ordine,
che s'impegnano per la nostra patria".
TERRORISMO INTERNAZIONALE E NAZIONALE. "Sono fenomeni difficilmente controllabili. Sicuramente c'è
un rischio di collegamento, del fenomeno brigatista che del fenomeno internazionale e si ha uno
scopo unico quello di creare terrore".
SOLUZIONI. "IL Ministero dell'Interno sta facendo un'accurata azione di monitoraggio di controllo nazionale
e proprio di qualche giorno fa che il vice-premie, Fini, attraverso uno scrupoloso studio, ha sostenuto che c'è un rischio inferiore nel nostro paese. E' una posizione comunque vigile.
In ambito internazionale, ovviamente, l'obiettivo dei terroristi è quello di scoraggiare il mondo e di abbandonare le missioni di pace.
E' un fenomeno difficile da controllare e per questo motivo c'è la presenza di forze armate non solo
in Iraq ma anche sui nostri territori per eventuali rischi di attentati terroristici".
PROSPETTIVE DI AZIONE GIOVANI. "Stiamo facendo una campagna di sensibilizzazione per queste tematiche
per affermare il valore della pace, patria, della partecipazione, della famiglia e del coinvolgimento del
governo per le scelte del paese".

Consigliere Comunale ROBERTO CELANO



ROAD MAP. "Io ritengo che bisogna affrontare anche il problema del medioriente. Importante è
anche risolvere il problema del terrorismo e di prevenzione, nel momento in cui si espelle
terroristi, operazione, tra l'altro, contestata dal centrosinistra. Il governo si sta muovendo bene. I giornali tedeschi
sostengono che l'Italia si sta comportando bene ed è il più impegnato sul fronte terrorismo. Questo governo
è strettamente impegnato con forte successo nonostante abbiamo avuto perdite di giovani e non".
SCREENING SUI MEDIORIENTALI. "La legge bossi-fini è su questa regolazione. Va nella direzione di
tutelare italiani e residenti da malintenzionati che possono con il terrorismo e con le modalità
del terrrorismo impensierire obiettivi sensibili. Si deve favorire una giusta integrazione dei
musulmani, non possiamo discriminare gli stessi, ma bisogna comunque tenere un controllo e
dobbiamo sorvegliare affinchè quelli che vengono in Italia devono rispettare le norme del diritto
italiano. L'episodio del crocefisso è un esenpio di come si vuole cambiare la nostra società contro
il volere dei cittadini italiani".
TERROSIMO E RELIGIONE - SUBBUGLIO NELLE SOCIETA' OCCIDENTALI. "Io sono dell'avviso che non bisogna
essere intolleranti nei confronti di chi è che viene nel nostro paese. Ma certamente c'è chi crea
delle preoccupazioni, però noi dobbiamo essere tolleranti ma pretendere che essi rispettino
le norme del nostro paese".
I SISTEMI TECOùNOLOGICI. "I fondamentalisti possono utilizzare i sistemi tecnologici nella stessa misura
di chi combatte il terrorismo per debellarlo. E' vero che
esistono sistemi tecnologici però probabilmente i terroristi possono effettuare attentati senza sistemi tecnologici.
Io penso che le innovazioni tecnologiche aiutano più noi. Pertanto voglio fare un appello. Dopo l'attentato contro
la caserma dei carabinieri ho visto un'unità
del popolo italiano. Voglio anche dire che in quest'unità sul versante della lotta al terrorismo
si deve essere impegnati sempre. Tutti i partiti devono essere impegnati sempre e non solo nel
momento del lutto. Qualcuno dei ds ha addirittura paragonato questi terroristi ai partigiani. Mi sembra
un'esagerazione".

Candidato alle elezioni Provinciali di Salerno FILOMENO DI POPOLO



SOLUZIONI AL TERRORISMO INTERNAZIONALE. "Con un'azione diplomatica che cerca di separare i fondamentalisti
dal popolo moderato. Risolvere il problema della palestina ed emarginare i fondamentalisti anche
con un'azione repressiva se necessario".
TERRORISMO INTERNAZIONALE ED ITALIA. "L'attentato alla caserma dei carabinieri in Iraq è stato
fatto intenzionalmente. Non ci dimentichiamo dell'11 settembre perchè il fondamentalismo islamico cerca
di colpire la società occidentale. L'attacco contro la caserma dei carabinieri è stato fatto intenzionalmente
contro chi cercava di stabilire la normale convivenza civile. Ciò a loro dà fastidio perchè nel caos cercano
di prevalere".