SPAZIO DI COMUNICAZIONE POLITICA
GIUSEPPE ALFANO
SEGRETARIO POLITICO MARGHERITA
CASTEL SAN GIORGIO



Il segretario Giuseppe Alfano, intervistato nella sede della Margherita di Castel San Giorgio

PROSSIME ELEZIONI IPOTESI DI VELTRONI. "Indipendentemente dalla stima per Walter
Veltroni, io sostengo la tesi che il vero leader che potrà e dovrà competere le prossime
elezioni del 2006, o addirittura del 2005, dovrà essere il Professore Romano Prodi.
L'Italia ha bisogno di un uomo che abbia saggezza e lungimiranza politica, e che
sia un uomo di centro. Io credo che lo scontro Berlusconi Prodi sia decisamente a
favore dell'onorevole Prodi, che sarà acclamato nel 2005, perchè non si andrà a votare nel 2006,
secondo il mio punto di vista. Io non presumo l'ipotesi in base ad eventi che non possono verificarsi. E pertanto l'ipotesi della candidatura di Veltroni a Palazzo Chigi è da scartare,
perchè l'Italia ha bisogno di un uomo moderato, e Veltroni non coalizzerebbe tutta
la sinistra in quanto noi sappiamo che Bertinotti vede il suo partito non come un partito
di collaborazione e di collegialità bensì come alternativa all'ulivo".
BERTINOTTI E L'ASSE DI PIETRO, NO GLOBAL E VERDI. "Le alleanze di Bertinotti rappresentano un'utopia. Se noi vogliamo vincere,
io come rappresentante del centrosinistra, resto a dire come sindaco di castel san giorgio,
non possiamo ripetere l'errore del 98. Bertinotti deve far parte strategicamente del
centrosinistra in seno all'ulivo, e deve essere una forza trainante dell'ulivo e non come progetto politico
alternativo della sinistra, perchè nel '98 per un solo voto il governo Prodi cadde e Bertinotti
decretò la vittoria a Berlusconi. Se Bertinotti ha questa sindrome di essere il premier
coacervo di partiti politici è un'utopia politica. Bertinotti, Diliberto e ds sono il braccio
sinistro dell'ulivo. Anche l'udeur deve rientrare in questo progetto. Con questo cartello
possiamo vincere le elezioni"
EUROPEE COMPETIZIONE CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA. "C'è una grande voglia di ritorno al proporzionale, una voglia di centro,
grande attrazione verso quel polo moderato. Margherita e popolari, l'udc insieme all'udeur potrebbero
raggiungere il 30% e governare l'Italia. Questo è quello che si sta verificando.
Il governo Berlusconi, al contrario, sta compiendo operazioni assurde come il taglio ennesimo agli enti
locali, il 10% delle spese il taglio di finanziamenti alla 488. Il governo Berlusconi non riesce più a far quadrare la manovra economica
del paese e sta facendo la politica di Quintino Sella. Gli italiani dovranno ancora subìre la
pressione fiscale che sta lievitando ancora. E le imprese del sud non riescono più a trovare ossigeno per respirare in quanto
governati dall'asse Berlusconi-Tremonti".
CASTEL SAN GIORGIO: RAPPORTO TRA DS E MARGHERITA. "Noi COME GRUPPO MARGHERITA abbiamo brillantemente conseguito
questo risultato elettorale, perchè la Margherita ha lealmente apportato un contributo alla vittoria
del candidato sindaco Andrea Donato. Ben sei consiglieri comunali
dei 20 presenti in consiglio comunale oggi sono della Margherita. La Margherita a Castel San Giorgio è un'asse portante
senza la margherita non si governa a Castel san giorgio perchè rappresenta un terzo del
consiglio comunale. La Margherita ha un vice-sindaco, tre assesori ha un presidente
del consiglio. Noi rinnoviamo questa realtà e che la nostra sarà sempre una collaborazione
corretta e leale ma esigiamo pari dignità da parte dei ds. In quanto i ds pur avendo come
primo magistrato il sindaco Donato, i ds hanno avuto una decurtazione dei consiglieri
comunali. Infatti il capogruppo dei ds non è stato eletto, l'assessore ai lavori pubblici
non è stato eletto, che è stato con me dieci anni, non sono stati premiati con grosso plauso
altri consiglieri comunali. In realtà in consiglio comunale ci sono solo 4 dei ds.
Dico che la Margherita costituisce con i ds e l'udeur di voler essere rispettata con pari dignità.
Anche se c'è stata una sola delusione nel progetto politico a livello provinciale, mentre
l'udeur si è comportata correttamente, nei ds c'era un fatto di desistenza, atti che loro non hanno rispettato e di conseguenza
il sindaco uscente ha subìto lo schiaffo morale di avere nel collegio di castel san giorgio
il vice sindaco dei ds. Noi vogliamo
un linguaggio di chiarezza e di lealtà dei democratici di sinistra. I patti come li ha fatti Prodi si rispettano".
PROBLEMA AMBIENTALE A CASTEL SAN GIORGIO. "Esistono dei partiti che supportano il sindaco. Non ci può essere il partito del sindaco e
io dico al sindaco che si faccia una riunione collegiale e che si fissi come obbiettivo
la traccia di un nuovo sistema viario. Io come esponente di castel san giorgio ritengo che
ci debba essere un sistema viario unicizzato. Castel San Giorgio possiede un traffico enorme e notevole, e quindi
in via piave e via ciancio transitano ogni ora cento tir. Il problema dell'ambiente
è legato alla viabilità e la morbilità e la mortilità sono aumentate. Bisogna dare attenzione
al problema ambientale e della diossina. Questo è il messaggio della Margherita, il partito dispone di 150
iscritti, farà un congresso a settembre e ci sarà la formazione di circoli e il 23,7% ha votato
Margherita alla Provincia per un federazione di centro e che guardi a a sinistra senza essere succubi della sinistra, come ci insegna Andria, e come ci insegnano i miei capiscuola De Mita e Mancino".

è un realizzazione editoriale THE MOMENT